“La psicoterapia ha luogo là dove si sovrappongono due aree di gioco, quella del paziente e quella del terapeuta. La psicoterapia ha a che fare con due persone che giocano insieme.”
(Donald Winnicott)

I PERCORSI E GLI AMBITI DI INTERVENTO

Nel mio modo di lavorare attribuisco grande valore al tempo dell’ascolto e alla possibilità di sostare insieme a ciò che, inizialmente, può apparire confuso, doloroso o difficile da nominare. Credo che ogni percorso prenda avvio dall’incontro e dalla costruzione di uno spazio sufficientemente sicuro, in cui non sia necessario arrivare con una richiesta già definita o con una risposta pronta.

L’orientamento psicoanalitico guida il mio lavoro clinico e pone attenzione alla storia di ciascuno, alle relazioni significative, ai vissuti emotivi e ai movimenti — spesso inconsapevoli — che attraversano il presente. Il lavoro terapeutico non è orientato a soluzioni rapide, ma all’apertura di domande e alla possibilità di attribuire senso all’esperienza, nel tempo e attraverso la relazione.

La mia attività clinica in ambito psicoterapeutico si rivolge in particolare a:

  • Disturbi dell’umore e stati depressivi;
  • Problematiche ansiose;
  • Difficoltà nella regolazione emotiva e nella gestione della rabbia;
  • Problematiche legate all’autostima e alla costruzione dell’identità personale;
  • Vissuti di separazione, perdita ed elaborazione del lutto;
  • Esperienze traumatiche e condizioni post-traumatiche;
  • Disturbi del comportamento alimentare;
  • Disturbi psicosomatici;
  • Momenti di crisi evolutiva e passaggi critici del ciclo di vita;
  • Difficoltà relazionali e dipendenze affettive;
  • Percorsi di terapia di coppia;
  • Difficoltà nella genitorialità e sostegno alla funzione genitoriale;
  • Consultazioni e psicoterapia a distanza.

Ti ritrovi in una delle situazioni descritte?

Allora contattami, comprenderemo meglio ciò che stai attraversando e capiremo insieme quale tipo di percorso può essere più utile per te.